Intersezione di linguaggi, esplosione di mondi. Un rima fondativa tra Lotman e Greimas.
Dipartimento di Linguistica FFLCH-USP, Universidade de Sao Paulo
Sao Paulo, Brazil
Un angolo della città di TallinSarò a Bologna questo fine settimana come relatore al
XXXVII convegno nazionale dell’Associazione Italiana Studi Semiotici
Politica 2.0 - Memoria, etica e nuove forme della comunicazione politica
il convegno si terrà all'interno del Dipartimento di Discipline della Comunicazione Via Azzo Gardino, 23 – Bologna
Interverrò con una relazione dal titolo"Come si diventa (o si smette di essere) “una cultura”. Ancora sulle politiche dell'identità" sabato pomeriggio alle ore 17.00
Il convegno ha inizio venerdì 23 alle ore 14.30 e si protrarrà sino a domenica pomeriggio.


Dibattito fra
FRANCISCU SEDDA
e
PIETRINO SODDU
La questione sarda:
nuova o sempre uguale?
modera l'incontro Roberto Carta
ore 18.30 piazza Monsignor Bua
Oschiri
I firmatari della Costituzione italiana, 1947Ospito direttamente dal suo blog il bell'intervento di Omar Onnis in cui mette in luce tutti i limiti dell'Autonomia e della attuale politica sarda.
Buona lettura
Franciscu

Questo il titolo che campeggia a pag. 23 del Giornale di Sardegna di sabato 19 settembre.
Il presidente della Giunta elenca i vantaggi del sistema fiscale in arrivo
Perché metterlo in evidenza? Be', perché è particolarmente significativo.
Di cosa sta parlando il presidente Nichele Cappellacci? Il buon uomo si trovava a partecipare ad un incontro sul federalismo fiscale, con i presidenti della regione Lombardia e della regione Campania. La questione sul tappeto era se e quanto avranno da perdere le regioni meridionali italiane (tra le quali evidentemente lo stesso Cappellacci ritiene sia compresa la Sardegna) dalla ventilata - e per ora non ancora avviata - riforma federalista dell'ordinamento giuridico italico.
Lasciamo perdere le obiezioni teoriche, giuridiche e pratiche alla riforma in sé. Qui si tratta di valutare come il massimo rappresentante istituzionale della Sardegna si ponga davanti alla questione e quali siano le sue conclusioni.
Pare di capire che il Nostro consideri favorevolmente l'operazione (non potrebbe essere diversamente: gli hanno detto di fare così e lui, diligentemente, esegue). Ne elenca i vantaggi, addirittura. E per avvalorare tale valutazione (effettivamente poco credibile) rivendica di aver ottenuto (lui, proprio lui) che lo Stato e l'Unione Europea "compenseranno gli svantaggi dell'isolamento". Addirittura una "svolta storica"! Ricordiamo che questo tizio è lo stesso signore che pochi giorni fa, in occasione del vertice italo-spagnolo sull'isola della Maddalena, si è fatto fotografare tutto sorridente tra il suo datore di lavoro (il miglior Presidente del Consiglio degli ultimi 150 anni) e il premier spagnolo Zapatero, con tanto di pass al collo: ospite in casa propria. Occasione durante la quale, come già ricordato, l'Italia e la Spagna hanno stretto accordi sulle cosiddette autostrade del mare (ossia sull'incremento del traffico navale tra le due sponde est-ovest del Mediterraneo occidentale) ignorando tatalmente l'esistenza nel mezzo della Sardegna. Anche quello un bel risultato, non c'è che dire!
Forse è da lì che il povero Nichele ha tratto la conclusione che la Sardegna soffra di questo maledetto isolamento che qualcun altro deve compensare. Ovvero si è semplicemente affidato alla visione consolidata di un'Isola marginale e periferica, condannata alla separatezza economica e culturale, oltre che geografica.
Ma isolamento da chi e da che cosa, bisognerebbe chiedersi. La Sardegna è marginale e periferica solo se la si considera con lo sguardo strabico e decisamente miope dell'autonomia regionale, del vincolo politico allo stato italiano. Certo che siamo marginali e perifierici per l'Italia: se ne accorgerebbe anche un bambino di tre anni guardando una cartina geografica! Ma la faccenda assume contorni diversi se invece apriamo il nostro sguardo ad un orizzonte più ampio. D'improvviso ci rendiamo conto che non siamo la periferia di nessuno. La Sardegna è nel bel mezzo del Mediterraneo occidentale, da millenni crocevia di traffici via mare. Cos'è, solo adesso d'improvviso è diventata irraggiungibile? Non vorrà dire qualcosa il fatto che le nostre coste distano più o meno lo stesso numero di miglia marine da Barcellona, Marsiglia e Genova?
Insomma, qua ha buon gioco la solita sindrome da minus habens dei nostri politicanti. Sindrome abilmente propalata e rinforzata da chi detiene il controllo dei media e dei ruoli di potere in Sardegna. Per lo più con interessi poco limpidi e in diversi casi per conto terzi.
Il fatto di aver piagnucolato (ma guardate come i media del padrone ribaltano propagandisticamente la frittata) fino ad ottenere la promessa di essere mantenuti nella nostra condizione subalterna, con la concessione generosa di un'elemosina, dovrebbe riempire di gioia i sardi. Che così torneranno finalmente a sorridere.
Omar Onnis
La prossima settimana interverrò al seminario conclusivo della ricerca Prin 2006: “Professioni e semi-professioni: analisi etnografica delle comunità occupazionali” presso la facoltà di Sociologia di Trento:
Senso pratico e processi di significazione -
Prospettive semiotiche ed etnografiche
Martedì 29 settembre 2009 ore 11:00-19:30
Sala professori, primo piano
Facoltà di Sociologia, via Verdi, 26 38122 Trento
11.00 – Introduzione
Giolo Fele (Univ. di Trento), Paolo Fabbri (Univ. Iuav di Venezia),
Pier Paolo Giglioli (Univ. di Bologna)
11.30-13.30
Franciscu Sedda (Univ. di Roma “Tor Vergata”):
Sul ballo sardo e altri oggetti etnosemiotici più o meno identificati
Chiara Bassetti (Univ. di Trento): Corpi riflessi: visuale, visibile e visualizzato nella performance di danza
nel pomeriggio proseguiranno gli interventi di:
15-17
Francesco Marsciani (Univ. di Bologna): La passeggiata Buozzi a Monterotondo. Osservazioni etnosemiotiche
Andrea Brighenti (Univ. di Trento): Sommellerie: pratiche e senso pratico del giudizio di gusto
17.20-19.20
Alvise Mattozzi (Univ. Iuav di Venezia): Il fare e il far-fare degli oggetti. Per una etnosemiotica degli artefatti
Attila Bruni (Univ. di Trento): Il lavoro in sala operatoria: una lettura sociomateriale
19.20 - Conclusioni
“Celebriamo la blogosfera perché unisce sincerità e aperta conversazione.
Ma la sincerità non deve significare mancanza di civiltà.” Tim O'Reilly 2.0
Cari tutte e tutti,
dato ciò che è accaduto negli ultimi giorni nella sezione commenti, vi volevo comunicare che il blog verrà moderato sulla base della Netiquette italiana ed internazionale, chiamata anche “Galateo di Intenet”.
La netiquette o galateo, rappresenta un insieme di regole che disciplinano il comportamento di un utente Internet nel rapportarsi agli altri utenti attraverso risorse quali newsgroup, mailing list, forum, blog o e-mail in genere.
Vedi per maggiori info Wikipedia alla voce Netiquette:
http://it.wikipedia.org/wiki/Netiquette
Qui invece troverete la netiquette generica che si arrichisce poi di alcuni punti quando si parla di blog. “Il blog molto spesso è uno strumento estremamente personale ed è quindi giusto rispettarlo come si rispetterebbe il suo autore.”
Le regole della Netiquette generica e dei blog le trovate a questo link:
http://guida.iobloggo.com/netiquette.php#blog
Il mancato rispetto della netiquette comporterà la cancellazione del commento, senza alcun preavviso, quando questo vìoli le predette regole.
Sono ben contento di ricevere stimoli, spunti di riflessione, proposte politiche di ogni genere, spero perciò che continuerete a farlo.
Mi farebbe anche molto piacere che gli utenti anonimi non siano tali e che si presentassero col loro reale nome. Questo vuole essere un luogo per discutere e confrontarsi apertamente così come accade su altri spazi come il forum di iRS o ultimamente anche su Facebook.
Ma su questo aspetto ho deciso di fare uno strappo ai principi della “mia etica personale ” accettando e rispettando la volontà di alcuni nel voler restare anonimi, ma proprio da questi chiedo anche per questo motivo, maggiore rispetto nei confronti di tutti, sia nei miei che in quelli dei diversi commentatori.
Confidando nella vostra partecipazione e nel vostro infinito entusiasmo
vi saluto
a presto
Franciscu
Alcuni link d'interesse:
Netiquette del forum iRS
http://www.irs.sr/forum/profile.php?mode=register&sid=f2bfc67811f5ecef22045a37ec4c26fa
Netiquette de La Stampa
http://www.lastampa.it/blog/servizio/default_netiquette.asp
Condizioni generali per la registrazione e fruizione del Servizio della community sull'Unità
http://www.unita.it/profile/registrazione/